Mirko Badiale – Uomini & Donne
L’uomo cerca il suo bene nella donna. La donna trova il suo male nell’uomo.
L’uomo cerca il suo bene nella donna. La donna trova il suo male nell’uomo.
Non esistono donne brutte, ma solo donne che non ci piacciono.
“Ci vediamo al solito posto”, le dissi, ma quella notte, solo quella, non ci incontrammo in sogno.
Una donna non ti dirà mai quello di cui ha bisogno, devi essere tu Uomo a saperla trattare come un essere Unico, qualunque posizione abbia nella tua vita. Non c’è un ruolo in cui essa non abbia bisogno di una parola dolce, di una carezza di un attenzione di un po’ di calore.Una donna ha tanta fragilità addosso che solo se tu riuscissi a capirne una minima parte non riusciresti neppure ad avvicinarti dalla paura di poterla ferire.Una donna se ti mette il cuore tra le mani è perché in te non vede un marito, un compagno o un partner, ma in te vede colui che può difenderla, ha bisogno di sentirsi importante, desiderata, adorata, Unica, anche con la consapevolezza di non esserlo.Una donna te lo farà capire in ogni modo ciò di cui ha bisogno per restare, ma se ne andrà in silenzio nel momento in cui si accorgerà di essere solo l’ombra di una fantasia.
Le donne ci piacciono perché sono meravigliose, o ci sembrano meravigliose perché ci piacciono?
Ci sono donne che soffrono in silenzio. Ci sono donne che ti danno l’anima in cambio del nulla. Ma ci sono anche donne che fanno le preziose, quelle che dicono prima si, poi no o forse. Alla fine le trovi sempre lì ma cosa vuoi, sono le eterne prime donne perché la vita non gli dà altro. Tu donna che sei così diversa dalla massa, non cambiare, resta così, con i tuoi dolori, le tue lacrime e quei segreti dentro il cuore. Resta così.
Una vera donna è donna principalmente nell’anima, che ella indossi un jeans, un pigiama o abiti di alta femminilità, è comunque donna. L’uomo che dice il contrario è il primo a non essere uomo, ma a guardare solo cosa vede in apparenza. È un uomo per cui conta solo il “fare bella figura” tra la gente, ma non si rende conto della figura che fa lui stesso mostrando quanto piccolo sia.