Mirko Badiale – Verità e Menzogna
L’unica falsità aforistica: la firma.
L’unica falsità aforistica: la firma.
Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella più solitaria delle tue solitudini e ti dicesse: “Questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo, ma ogni dolore e ogni piacere e ogni pensiero e sospiro, e ogni indicibilmente piccola e grande cosa della tua vita dovrà fare ritorno a te, e tutte nella stessa sequenza e successione” […]. L’eterna clessidra dell’esistenza viene sempre di nuovo capovolta e tu con essa, granello della polvere! Non ti rovesceresti a terra, digrignando i denti e maledicendo il demone che così ha parlato? Oppure hai forse vissuto una volta, un attimo immenso, in cui questa sarebbe stata la tua risposta: “Tu sei un Dio e mai intesi cosa più divina?”
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Tra tutti gli esseri viventi, solo l’uomo è capace di sorridere. Un sorriso non costa nulla e produce molto. È il migliore antidoto naturale contro la tristezza. Arricchisce chi lo riceve senza impoverire chi lo dona. Nessuno è così ricco o così potente da poterne fare a meno. Nessuno è cosi povero da non arrichirsi con un sorriso. Un sorriso suscita simpatia in affari, rafforza i legami dell’amicizia ed è creatore di felicità in casa. Di più, paradosso supremo, non può essere comprato, ne mendicato, ne imprestato o derubato poiché non ha valore finché non è stato dato. Certi sono troppo stanchi per farne dono. Siate generosi e dategli il vostro perché nessuno ha così tanto bisogno di un sorriso come colui che non sa darlo.
Parliamo tutti di verità, di sincerità, di dire le cose come si sentono, e il risultato qual è? La solitudine, quella più triste perché ti rendi conto che è dipesa dal fatto di aver seguito la tua idea andando nella direzione opposta e magari più difficile di quella degli altri. E poi pensi: chissà se non avessi detto la verità!
Le bugie sono muri di autodifesa, che si compenetrano come fossero fatti di nebbia.
Non chiedo certezze, pretendo solo verità!