Mirko Badiale – Vita
Non si dovrebbe essere tutti così miserabilmente uguali: si notano le differenze.
Non si dovrebbe essere tutti così miserabilmente uguali: si notano le differenze.
Quando vedrai la tempesta schiantare la foresta, e i terremoti scuotere la terra, e il fuoco bruciare la tua casa, di a te stesso: credo che la foresta si rifarà, la terra tornerà nella sua immobilità e io ricostruirò la mia casa.
La vita è fatta di momenti, di attimi, io voglio viverli, voglio godermi ogni punto e virgola di tutto ciò, perché gli attimi ed i momenti passano velocemente e alle volte neanche ci rendiamo conto di quanto tempo perdiamo e di quante cose belle potremmo aver lasciato passare non considerando il tempo che passa.
Il filo del tempo tesse i nostri giorni.
Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.
Non ho bisogno di sapere che è facile, ho bisogno di sapere che ne vale la pena!
È essenziale – in questa frenesia – trovare la giusta dose di entusiasmo: bisogna godere della vita, guardando il bicchiere mezzo pieno. La vita bisogna “acchiapparla”, “tenerla stretta”, “divorarla”, perché è in quel bicchiere mezzo pieno l’eternità. Il resto è già finito.