Mirko Badiale – Vita
Se non ami la solitudine, cerca di non essere puntuale.
Se non ami la solitudine, cerca di non essere puntuale.
Accetta il tramonto,allo stesso modo in cui venisti alla luce,scalcitante e vigoroso,e come allora fa sentire la tua voce.
La vita non è mai come la vogliamo, a volte è buona, a volte è aspra, a volte è crudele e a volte diventa così insopportabile da volerla chiudere come un libro che hai iniziato a leggere ma già dall’inizio non ti piace. Così si fa un grave errore perché non si sa mai cosa c’è nella pagina successiva. Per poter vivere al meglio devi capire che sei tu lo scrittore della tua vita, tu la scriverai la pagina successiva, tu deciderai se questo libro finirà bene o male. La vita è come un diario tutto da scrivere, non importa se fai degli sbagli; tutto può migliorare.Può capitare che vediate una vita “migliore” della vostra e che la vogliate imitare ma la vita migliore e quella che vi costruite da soli, senza copiare da altri. Molti di voi diranno che hanno tanti problemi che non si risolveranno mai; proprio così si rovina una vita. Uno scrittore sa sempre come risolvere la storia, sa che alla fine la storia avrà un lieto fine e che il protagonista vincerà la sfida che la vita gli ha messo davanti.La vita è tutta una sfida, se riuscirai a vincere avrai pure tu un lieto fine. Continua a vivere con il sorriso stampato sul viso e vedrai che gli altri cercheranno di copiare da te. Vivi la tua vita!
Tra l’essere diverso e l’essere normale ho scelto di essere me.
Pensieri, paure, voglia di partire lontano da tutto e tutti, ma dove, e perché poi. Qualcuno che ci vuol bene c’è sempre e allora resta, perché trovare amore ed affetto non è così facile.
Il muro nella comunicazione lascia spazio solo a ombre distorte.
Dal libro della nostra vita si dovrebbero cancellare tutti gli errori fatti con la “testa degli altri”. Tutte le parole dette per rabbia e rancore solo perché le cose non erano come le volevamo. Tutte le persone a cui abbiamo dato tempo inutilmente. Tutte le lacrime versate e non meritate. Tutte le cadute perché abbiamo messo cuore e sentimenti avanti all’istinto e al sesto senso. Però se facessimo tutto questo in fondo ci renderemmo conto di non aver imparato niente e quel qualcosa chiamato: “esperienza” non sarebbe mai esistito.