Mirko Blesio – Stati d’Animo
Gli occhi sono la via d’uscita del sentimento, che sempre s’illumina di luce e a volte si bagna di lacrime quando l’emozione è un tuffo al cuore.
Gli occhi sono la via d’uscita del sentimento, che sempre s’illumina di luce e a volte si bagna di lacrime quando l’emozione è un tuffo al cuore.
L’arrivo dell’inverno ci rende tutti nostalgici di quell’abbraccio di luce e di calore che ci veniva elargito dalla radiosa estate.
Non scandirò il tempo di un respiro, avvolta in candidi… sussulti vermigli, non lo farò. Non guarderò amanti solitari, non ruberò i sogni ai falliti, non lo farò. A pallide stelle, non carpirò splendore, ne emozioni, a lune ammiccanti, non chiederò assoli di sorrisi esclusivi, non lo farò. Ma ascolterò il pianto di un bambino, lo scorrere del tempo, il suono di una lacrima che scava solitudine.
Ogni giorno devo conquistare me stesso e ciò che esso comporta.Pensavo bastasse una lotta, se pur grande, per acquisire un territorio.Non avevo considerato tutte quelle lotte necessarie per difendere le nuove conquiste dagli innumerevoli nemici.Tra i quali, spesso, si nasconde una parte di me.Vincere, il sole prosegue il suo giro.
La causa di un dolore dura solo se noi continuiamo a pensarla e a ripensarla, a crederle.
Io ci provo a voler bene agli altri ma è difficile. Perché molti non sono abituati al bene. Così come non sanno darlo, non sanno neanche riceverlo.
Per molti sensibilità e stupidità vanno a braccetto: equazione perfetta di quello che penso io riguardo a superficialità e deficienza.
L’arrivo dell’inverno ci rende tutti nostalgici di quell’abbraccio di luce e di calore che ci veniva elargito dalla radiosa estate.
Non scandirò il tempo di un respiro, avvolta in candidi… sussulti vermigli, non lo farò. Non guarderò amanti solitari, non ruberò i sogni ai falliti, non lo farò. A pallide stelle, non carpirò splendore, ne emozioni, a lune ammiccanti, non chiederò assoli di sorrisi esclusivi, non lo farò. Ma ascolterò il pianto di un bambino, lo scorrere del tempo, il suono di una lacrima che scava solitudine.
Ogni giorno devo conquistare me stesso e ciò che esso comporta.Pensavo bastasse una lotta, se pur grande, per acquisire un territorio.Non avevo considerato tutte quelle lotte necessarie per difendere le nuove conquiste dagli innumerevoli nemici.Tra i quali, spesso, si nasconde una parte di me.Vincere, il sole prosegue il suo giro.
La causa di un dolore dura solo se noi continuiamo a pensarla e a ripensarla, a crederle.
Io ci provo a voler bene agli altri ma è difficile. Perché molti non sono abituati al bene. Così come non sanno darlo, non sanno neanche riceverlo.
Per molti sensibilità e stupidità vanno a braccetto: equazione perfetta di quello che penso io riguardo a superficialità e deficienza.
L’arrivo dell’inverno ci rende tutti nostalgici di quell’abbraccio di luce e di calore che ci veniva elargito dalla radiosa estate.
Non scandirò il tempo di un respiro, avvolta in candidi… sussulti vermigli, non lo farò. Non guarderò amanti solitari, non ruberò i sogni ai falliti, non lo farò. A pallide stelle, non carpirò splendore, ne emozioni, a lune ammiccanti, non chiederò assoli di sorrisi esclusivi, non lo farò. Ma ascolterò il pianto di un bambino, lo scorrere del tempo, il suono di una lacrima che scava solitudine.
Ogni giorno devo conquistare me stesso e ciò che esso comporta.Pensavo bastasse una lotta, se pur grande, per acquisire un territorio.Non avevo considerato tutte quelle lotte necessarie per difendere le nuove conquiste dagli innumerevoli nemici.Tra i quali, spesso, si nasconde una parte di me.Vincere, il sole prosegue il suo giro.
La causa di un dolore dura solo se noi continuiamo a pensarla e a ripensarla, a crederle.
Io ci provo a voler bene agli altri ma è difficile. Perché molti non sono abituati al bene. Così come non sanno darlo, non sanno neanche riceverlo.
Per molti sensibilità e stupidità vanno a braccetto: equazione perfetta di quello che penso io riguardo a superficialità e deficienza.