Mirko Tondi – Frasi d’Amore
L’amore è impossibile da definire, forse perché, allo stesso tempo, è impossibile definire cosa si provi quando si è innamorati.
L’amore è impossibile da definire, forse perché, allo stesso tempo, è impossibile definire cosa si provi quando si è innamorati.
L’amore è musica in cerca di parole.
Il passo tra l’amore e l’odio è molto breve, è una linea sottile a volte invisibile. Si odia per paura di perdere i propri equilibri; quando l’amore arriva, è come un uragano, devasta le sicurezze e gli argini del cuore, spazza via l’angoscia di una vita vuota, dove, forse, non si riesce a dargli un senso. Per alcuni è più facile respingere tanta gioia, perché tutto non sarà mai come prima, la paura sa che il tutto è l’attimo, il momento, il futuro non ha più senso. È più facile odiare, respingere e rifugiarsi nelle proprie ragionevoli riflessioni personali, scuse per non vivere, per sentirsi morti, per piangere. L’amore è gioia è l’uragano fecondo, l’odio è un tornado che devasta tutto, soprattutto l’anima e il cuore di chi prova questo sentimento.
Amore è dire “voglio morire” e sentirsi dire: “vengo con te”.
Sentì le sue grandi mani scendere sui perfetti fianchi, adesso che la presa era sicura,…
Non ho le palle, ma son dotata di due ovaie ben fornite. Ho il brutto vizio di dirle “in faccia” le cose, e spesso anche in modo troppo schietto. E chi mi conosce bene lo sa. Eccome se lo sa. Pecco di sincerità, fin troppa. E sono realmente buona e me lo dico da sola, non per troppa convinzione, sono fragile e insicura, ma perché so di esserlo. Soprattutto vedendo ciò che ho intorno. Se non parlo più non è perché sono offesa o dispettosa. È perché non mi interessa più. Punto. Amo troppo la vita per perderla dietro inutili quisquilie, o inutili persone. Amo troppo la vita, perché il dolore vero l’ho vissuto sulla mia pelle, perché la morte l’ho guardata negli occhi. E spesse volte, nella mia vita, lei ha vinto. E allora oggi mi voglio circondare di ciò che mi dà caldo al cuore, di persone che reputo sincere. Chi mi dipinge per cattiva di me non sa un benemerito nulla. Chi mi dipinge per falsa, un tempo con me camminava “a braccetto” quindi tanto santa non è. Ho solo smesso di dar retta a certe parole o persone. In fondo, per raggranellare un po’ di serenità, offendono gli altri. Forse lo trovano piacevole. Non mi sento superiore a nessuno. A queste cose si però.
Nemmeno la ragione stessa conosce le ragioni del cuore…