Mitologia greca – Libri
Te ne stai in un letto vuoto, per tutta la notte, lunga com’è; anch’io me ne sto solo in un letto vuoto; che piaceri comuni uniscano te a me e me a te: quella notte sarà più luminosa del mezzogiorno.
Te ne stai in un letto vuoto, per tutta la notte, lunga com’è; anch’io me ne sto solo in un letto vuoto; che piaceri comuni uniscano te a me e me a te: quella notte sarà più luminosa del mezzogiorno.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
Ci sono di quelli che parlano bene e non scrivono bene. È perchè il luogo, la presenza della gente, li riscalda e trae fuori dal loro animo più di quanto essi non sappiano trovarvi senza quel calore.
Non sono le nostre capacità che ci fanno capire veramente chi siamo, ma le nostre scelte.
Colui che saprà presagire al proprio destino dovrà sopravvivergli.
Mantenetevi folli e comportatevi da persone normali. (da “Veronica decide di morire”)
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.