Miyamoto Musashi – Musica
Il Maestro è l’ago e l’allievo è il filo. Tu devi praticare senza tregua.
Il Maestro è l’ago e l’allievo è il filo. Tu devi praticare senza tregua.
La musica è l’unica droga che preferisco, è gratis e non finisce mai.
Abbiamo costruito chiese con la violenza e poi sostituito Dio con la ricchezza.
La musica migliore è quella non ancora suonata.
Alcune canzoni, apparentemente minori, crescono progressivamente di livello, avvicinandosi nel tempo ai capolavori conclamati.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
Le persone non vanno schiacciate come i tasti di un pianoforte o strattonate come le corde di un’arpa per far suonare la musica che non vogliono, ma ognuno è nota musicale di se stesso ed è libero di emettere le proprie vibrazioni per far ascoltare la sua melodia, la sua voce nel mondo.