Modena City Ramblers – Musica
Ci vorrebbe una muta di corde nuove per suonare sempre scordati.
Ci vorrebbe una muta di corde nuove per suonare sempre scordati.
… E parole come musica di seta mi prendevano per mano,e mi portavano lontano dove il cuore non si sente più lontano:dentro le immagini, nei libri e nella pelledi chi aveva già vissuto cose tanto uguali a me;nella follia d’essere uomo e nelle stelleper andare oltre il dolore più inguaribile che c’è…e le parole si riempivano d’amore,le sue parole diventavano d’amore,le sue parole diventavano l’amore…… Troppi uomini non cambiano e non cambieranno mai:parlano tutti, ma non dicono parole,le loro cose non diventano parole…Mi manchi tu, mi mancano le tue parole…
Chi canta prega due volte.
Il bello della musica e che mi viene da piangere ascoltando pavarotti che canta nessun dorma e nello stesso modo mi verrebbe da piangere ascoltando i system of down che cantano atwa, sono complicato ma qualcuno capirà cosa voglio dire.
Bella la vita che se ne va, vecchi cortili dove il tempo non ha età. I nostri sogni, la fantasia, ridevi forte e la paura era allegria.
Le parole sono i suoni di un’orchestra dove l’istinto e la ragione si divertono a passarsi la bacchetta.
La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza. Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento.