Modi di dire napoletani – Modi di dire
Me fai fà ‘a croce c’a mana smerza.Mi fai cadere dalle nuvole.
Me fai fà ‘a croce c’a mana smerza.Mi fai cadere dalle nuvole.
Beati i poveri di spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Sebbene si accolgano le altrui parole, non si dice ricevere, ma “dare ascolto”. Curiosa locuzione, vero? Forse perché si dovrebbe donare all’interlocutore tempo, attenzione, comprensione, non solo il nostro orecchio.
La quantità non fa la qualità.
Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire, come non c’è peggior monco di chi non vuole darti una mano.
– Lei Non Sa Chi Sono Io!- Francamente no.- Io sono amico di Tizio, conosco Caio e frequento Sempronio!- Ahh ecco! Io sono io e ho la cultura d’esser valutato per il “mio me stesso” non per chi mi “satellita”.Poteva dirlo con una parola che lei, di suo, è un coglione.
Il mondo è di chi lo sa canzonare.