Mohamed Al Deayea – Sport
Non è la fine del mondo.
Non è la fine del mondo.
Rigore è quando arbitro dà, non quando guardalinee dà.
Le uniche lacrime che mi hanno angosciato nella vita sono quelle degli operai, dei disoccupati e dei disperati. Le lacrime dei giocatori rattristano gli idioti.
Bisogna fare sacrifici per diventare un calciatore, ma bisogna farli anche quando lo si è.
Marcare a uomo? Non dirò mai a un mio calciatore di giocare solo per controllare un avversario.
Il calcio è una droga e io ne sono dipendente.
Sono pienamente d’accordo a metà col mister.