Molière (Jean-Baptiste Molière Poquelin) – Frasi d’Amore
L’amore scusa tutto ciò che fa.
L’amore scusa tutto ciò che fa.
In amore non esiste vincitore o vinto…l’importante è che predominila forza dell’amore…
Non voglio che tu sia la solita cometa che, dopo averla guardata ed esserne stato stregato, se ne vola via, lasciando un solo desiderio per lei.
Cos’è successo amore mio?Ti ho ridotto così io?È un mostro questo amore che ci fa perdere la ragione…Incollati dal nostro stesso sangue non riusciamo più a fuggire…possiamo solo restare… e soffrire…La mano che una volta accarezzava oggi è pronta a schiaffeggiare…Sto annegando nel tuo mare…Cos’è successo amore mio?Questo mostro sono io?
Non so stare senza di te. Da quando la mia ombra ha sfiorato il tuo viso mi sono perso, non so cosa mi sia successo, d’improvviso ho scoperto un’altro Mondo che prima non conoscevo. Mi togli il respiro quando ti bacio, accarezzo il tuo viso sempre con un sorriso, sei il primo pensiero del mattino. Hai stregato la mia anima, hai rubato il mio cuore, forse questo si chiama amore.
Tu sei fuoco ardente, desiderio graffiante, pura emozione che pervade i sensi; tu sei estasi…
Chi non è mai stato ferito ride delle cicatrici altrui. […] Oh, ma quale luce irrompe da quella finestra lassù? Essa è l’oriente, e Giulietta è il sole. Sorgi, bel sole, e uccidi l’invidiosa luna già malata e livida di rabbia, perché tu, sua ancella, sei tanto più luminosa di lei. Non servirla, se essa ti invidia; la sua veste virginale e d’un colore verde scialbo che piace solo agli stupidi. Gettala via! Ma è la mia dama, oh, è il mio amore! Se solo sapesse di esserlo! Parla eppure non dice nulla. Come accade? È il suo sguardo a parlare per lei, e a lui io risponderò. No, sono troppo audace, non è a me che parla. Due elle più belle stelle del cielo devono essere state attirate altrove e hanno pregato gli occhi di lei di scintillare nelle loro orbite durante la loro assenza. E se davvero gli occhi di lei, gli occhi del suo volto, fossero stelle? Tanto splendore farebbe scomparire le altre stelle come la luce del giorno fa scomparire la luce di una lampada: in cielo i suoi occhi brillerebbero tanto che gli uccelli si metterebbero a cantare credendo che non fosse più notte.