Molière (Jean-Baptiste Molière Poquelin) – Ricchezza & Povertà
Il denaro è la chiave che apre tutte le porte.
Il denaro è la chiave che apre tutte le porte.
L’infanzia è la vecchiaia del povero.
Il giovane ricco ha cento distrazioni brillanti e grossolane, corse di cavalli, caccia, tabacco, gioco, buoni pranzi e tutto il resto; occupazioni della parte bassa dell’anima a danno della parte alta e delicata. Il giovane povero stenta a procacciarsi il pane; mangia, e quando ha mangiato non ha più che la meditazione.
Nelle case delle gente povera otterrò di più, perché loro hanno sempre la gentilezza, l’umiltà, la semplicità e un sorriso a portata di mano. Invece in casa di un ricco otterrò umiliazioni, l’arroganza e la porta sbattuta in faccia.
La personalità e la dignità risiedono nel cuore delle persone umili!
Siccome sono ignorante sicuramente qualcosa mi sfugge, come si fa a pregare per le genti che muoiono di fame quando al dito si porta un rubino da tre carati? Mah!
Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio la pena è inversamente proporzionale all’entità del furto.