Moni Ovadia – Comportamento
È giunta l’ora di proclamare che c’è un solo modo di vivere in pace su questa Terra: da straniero fra gli stranieri!
È giunta l’ora di proclamare che c’è un solo modo di vivere in pace su questa Terra: da straniero fra gli stranieri!
Ci sono orizzonti su cui non vedi mai sorgere l’alba, perché ti volti indietro a guardare il tramonto del tuo vissuto.
Siamo molto più intelligenti degli insetti eppure continuiamo a comportarci come tali.
Paura: non aver fiducia in sé stessi. Paura di cosa! Di soffrire? Di morire? Di non essere “all’altezza”? Di non riconoscere il canto dal pianto? Paura del confronto e della strada buia, paura di voltarsi e di trovarsi soli; paura di trovarsi e di non credere di averlo fatto. Parlare, tacere, credere di scoprire ciò che non siamo e che vorremmo essere. Paura di essere dimenticati (da chi?). Paura di trovare un amico (sana paura).
Ogni occasione rende l’amore opportunista.
Certe cose non si dimenticano mai, specialmente nel dolore e nella delusione, piuttosto si assopiscono prendendo forme diverse, altrimenti crescono dentro per poi colpire senza pensare, come forza eruttante di vulcano, mietendo vittime innocenti, fino a consumarsi inesorabilmente, sbagliando e lasciando che tutt’intorno ricresca ancora più forte sulle sue macerie ormai rimaste, di tutta quella prepotente rabbia, dal soprannome: solitudine!
La critica è costruttiva, quando a farla è una persona che ha costruito… è semplice demolire, sensa sapere il lavoro che c’è dietro.