Monia Ghesini – Anima
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel muro di umana comprensione.
Mi sento in un mondo che non mi appartiene, la mia essenza va oltre quel muro di umana comprensione.
La nostra anima non è nata per essere arruolata dalla fatica ma dalla leggerezza.
Ti va di passeggiare con me? “Dove mi porti”? Nei giardini dell’anima!
L’amore e l’amicizia sono due sentimenti separati e ben distinti, ma se traditi lasciano ferite…
L’anima dei “folli” non ha confini…va oltre quello che “l’occhio umano”… non ha mai visto.
Ma in lei c’era qualcosa che la metteva al di sopra del suo ambiente: in lei c’era lo splendore di un brillante autentico in mezzo a brillanti falsi. Questo splendore le veniva dagli occhi bellissimi e veramente misteriosi. Lo sguardo stanco e nello stesso tempo appassionato di quegli occhi colpiva per la sua assoluta schiettezza. Guardandola negli occhi pareva di leggere nella sua anima, e conoscerla significava amarla.
Non esiste peggior prigione del ricordo per un anima ribelle.