Monia Ghesini – Comportamento
A chi si professa santo, puntando il dito verso chi è “diverso da loro” io dico che, vedo molti più delinquenti con la pelle “Pulita” piuttosto che Tatuata.
A chi si professa santo, puntando il dito verso chi è “diverso da loro” io dico che, vedo molti più delinquenti con la pelle “Pulita” piuttosto che Tatuata.
Il non avere uno proprio punto di vista e cambiare bandiera a seconda del vento…
La competizione è per chi non si sa dare valore, ed io valgo.
Non ho il diritto di giudicare o condannare nessuno! Non ho il tempo, né la…
Ci si riempie la bocca di belle parole per poi sputarle nel piatto dell’incoerenza.
Secondo l’insegnamento Divino dovremmo essere luce e speranza: Siamo, però, lumini esauriti.
C’era una volta la coerenza che si accompagnava alla dignità. Un bel giorno qualcuno decise che fosse di moda la falsità e la vigliaccheria, con una punta di velenosa ambiguità. E le maschere si sostituirono ai volti, mentre le doppie facce e le malelingue proliferavano indisturbate. Ma le mode, si sa, attiravano masse indefinite e senza nome, mentre chi restava se stesso continuò a coltivare la coerenza e preservare la propria dignità. Fine della storia.