Monia Ghesini – Verità e Menzogna
Credo che l’ipocrisia più grande, sia quella di volere la verità e poi non accettarla; è inutile fare domande, quando non si è pronti a riceverne le risposte.
Credo che l’ipocrisia più grande, sia quella di volere la verità e poi non accettarla; è inutile fare domande, quando non si è pronti a riceverne le risposte.
La semplicità è un’arte, un’arte difficile.
Temo chi dice sempre ciò che pensa, perché alle volte una singola verità può far più male di mille bugie.
L’uomo quando parla può venire osservato nel movimento delle membra e ascoltato nel suo discorso: ma come si può penetrare il suo pensiero e come si può riuscire a giungere al suo cuore? Chi arriverà mai a comprendere ciò che egli porta e sente dentro di sé, ciò che veramente lo interessa, ciò che affronta nel suo intimo, ciò che vuole o non vuole?
La verità è inaccessibile. La sua ricerca è del tutto inutile poiché non porta nessun risultato, se non un mucchio di chiacchiere. Meglio la serenità statica ed ipnotica della non ricerca. D’altro canto non sono forse anche queste altre chiacchiere?
La verità è un volto dignitoso in un mondo di maschere.
Ad ogni momento infelice ne segue uno bello!