Monia Ghesini – Verità e Menzogna
Di “verità” ne ho sentite tante, tutte molto interessanti… peccato che neanche una coincidesse con la realtà.
Di “verità” ne ho sentite tante, tutte molto interessanti… peccato che neanche una coincidesse con la realtà.
Le armi del codardo sono menzogna e ipocrisia, ma egli non sa, che nel tempo, con esse, potrà conquistare solamente solitudine e rimpianto.
E purtroppo in un paese piccolo dove le notizie corrono velocemente il pettegolezzo, inventato e costruito, è l’unica possibilità di svago per tutte quelle persone, e non sono poche, che non hanno nient’altro da fare che trascorrere il loro tempo in piazza, dove la curiosità regna sovrana! P. a. Vive di questo, se viene tolto tutto ciò p. A. muore! Ora capisco da dove proviene “il telefono senza fili”… ma qui non si tratta di un gioco, qui si uccidono moralmente le persone…
Ogni piccola ombra di gentilezza si diffonde nello spazio e nel tempo, influenzando vite del tutto sconosciute allo spirito generoso che aveva dato origine a quella eco positiva, perché la gentilezza si trasmette e cresce ogni volta che viene trasmessa, finché un semplice gesto di cortesia diventa, anni dopo e in luoghi lontani, un generoso atto di coraggio. Lo steso avviene con ogni piccola meschinità, ogni manifestazione di odio, ogni atto di malvagità.
Desideri, speranze, preghiere, attese, sono echi di silenzi rapiti dai monti più alti, resi liberi dall’universo, accolti tra le braccia dell’amore. La verità mantiene le promesse realizzandole.
Ci ha parlato del nostro mondo, di questo mondo, che in questo momento è intorno a noi. Vuole che lo vediamo per ciò che è. E io ci riesco, ci riesco sempre di più ogni momento che passa.
Per una piccolissima bugia è crollato un palazzo.