Monia Ghesini – Verità e Menzogna
Diffido delle persone che danno troppe spiegazioni senza che siano state richieste, mi danno sempre la sensazione che stiano nascondendo la verità.
Diffido delle persone che danno troppe spiegazioni senza che siano state richieste, mi danno sempre la sensazione che stiano nascondendo la verità.
Un “non posso” ci rende tanto ipocriti quanto inutili, un “non voglio” ci rende persone assolutamente rispettabili.
Ciò che non è istinto è menzogna.
Il 13 non porta fortuna né, tantomeno, sfortuna. È solo un innocente numerino che viene dopo il 12 e prima del 14.
La banalità cerca di pervertire il vero peso delle parole; perché sente la minaccia dell’ordine che creano e del frutto più importante di quest’ordine: la ragione che ci fa temere l’abisso, ci rende coraggiosi di fronte alle avversità e diffidenti dinanzi al farabutto che cerca di dare gatta per lepre.
La verità viene presa a calci, le bugie vengono accolte; a queste condizioni non ci sto. Se non c’è più il voler bene basta dirlo e vivere in pace con sé e con gli altri. Ho imparato a fidarmi solo delle persone che prendono una posizione; o dentro o fuori, o amore o odio, o amico o nemico; ognuno è libero di scegliere. Il male sta nella falsità, nel portare avanti dei rapporti che vivono soltanto di facciata o di riflesso, per convenienza e tornaconto; in questi casi è meglio una sana solitudine per farsi e fare del bene.
Certe persone vedono la verità solo nelle loro congetture, senza le quali non potrebbero illudersi di avere ragione.