Monica Bianchi – Musica
La musica è indispensabile per vivere.
La musica è indispensabile per vivere.
Veronika spinse la porta della sala di soggiorno, si avvicinò al pianoforte, aprì il coperchio e, con ogni sua forza, affondò le mani sulla tastiera. Si sprigionò un accordo folle, sconnesso, irritante, che echeggiò nell’ambiente vuoto rimbalzò sulle pareti e tornò alle sue orecchie sotto forma di un rumore acuto, che sembrava graffiarle l’anima. Ma, in quel momento, era proprio quello il miglior ritratto del suo intimo.
Togli una nota e cadrà il perfetto sistema psicomotorio.
Qualcuno dice che si balla per comunicare qualcosa agli altri, ma non è vero. Ballare è prima di tutto per se stessi, è uno stato mentale e fisico, la musica non è fuori ma nel tuo sangue e nelle tue ossa, e ti fa vibrare come se il mondo fosse il tamburello di Dio e tu il sonaglio.
Non basta consacrare molte ore del giorno alla scale o agli esercizi di agilità; ciò che importa più di tutto è di studiare la sonorità in tutte le sue gradazioni e soprattutto l’arte di legare i suoni fra di loro.
Avrei molto da dire, ma preferisco rimanere in compagnia dell’amico silenzio ed affidare tutto a Chi conosce i cuori, le anime, le intenzioni, le azioni, in una parola la verità! Confido e confiderò molto ai miei amici fogli bianchi, parole che vestite di musica, potranno andare ovunque, arrivare a chi vorrà ascoltarle, raccontate, attraverso le canzoni, da una voce o in coro.
Le note sono evanescenti, durano poco, possono vivere solo qualche istante come gli spermatozoi e poi diventano inutili per qualunque creazione.