Monica Cannatella – Anima
E ti ritrovo spesso a vagare tra i miei pensieri, un ricordo indelebile dentro il cuore, un dolore che non passa mai dentro l’anima.
E ti ritrovo spesso a vagare tra i miei pensieri, un ricordo indelebile dentro il cuore, un dolore che non passa mai dentro l’anima.
Ci sono pesi che affliggono l’anima, ci sono ostacoli che rendono oscuro il giorno che ci chiama, ci sono ombre che conoscono il nostro nome e la loro voce canta nel nostro cuore.Osserva negli occhi del prossimo la tua immagine riflessa, e vedrai l’orrore che rifuggi.Si generoso con gli altri, e quando cercherai il tuo volto negli occhi della gente ritrovando un sorriso, le ombre dimenticheranno per sempre il tuo nome.
La libertà è una stanza dell’anima.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
La mente è la dimora dell’anima.