Monica Cannatella – Comportamento
Ci vuole un attimo a ferire una persona durante un momento di rabbia. Ma ci vuole tutta un eternità per farle dimenticare quell’unica cattiveria detta in quel maledettissimo attimo.
Ci vuole un attimo a ferire una persona durante un momento di rabbia. Ma ci vuole tutta un eternità per farle dimenticare quell’unica cattiveria detta in quel maledettissimo attimo.
Penso che la pazienza sia una delle virtù migliori, soprattutto quando si tratta di contrastare chi non è capace a rivelarsi alla luce del sole.
A tutti è stato concesso un’anima ed un corpo. Ma che spreco ne hanno fatto…
Sbaglio continuo a sbagliare, passo avanti, lascio scorrere le cose fra le dita, mi perdo, mentre la vita va lentamente in nessun posto.
Non sono una santa… non di certo… ma nemmeno una stronza…Opere altruistiche eclatanti non ne faccio o perlomeno non mi sembrano tali…a volte sono modesta e altre volte pecco di presunzione.A detta degli altri sono una buona… anche se non sono una cattolica che va a battersi il petto ogni giorno in chiesa…La bontà è ben altro: disponibilità verso gli altri in tutte le maniere…La mia piccola forma di cattiveria la riscontro quando mi esasperano e allora ci si deve aspettare il mio colpo alla stessa moneta… ma a volte c’è il pericolo che aspettando troppo mi dimentichi di vendicarmi… per cui dopotutto molto rancore non lo so portare… ma nell’immediato sarei capace di tutto, presa dai nervi e dalla rabbia… sono impulsiva… (ma piango anche guardando un film o ascoltando una canzone)…Quello che a volte mi salva è la saggezza e la paziena acquisita che mi aiutano a riflettere subito dopo… ma la cattiveria, quella perversa architettata e determinata chiamata malignità, non mi appartiene.Sì, pensandoci bene non sono un angelo ma neanche un diavolo… e al confronto con parte del mio prossimo so di essere una persona che vive nel giusto… che ha ancora molto da imparare e che continuerà a sbagliare per crescere… come tutti gli umani, per cui non sono né migliore né peggiore di tutti voi…
È l’irresponsabilità che mi rende un uomo vivo.
Chi arrossisce è già colpevole; l’innocenza vera non si vergogna di nulla.