Monica Cannatella – Destino
Non ho ancora capito quale direzione devo seguire, ma spero che per una volta il destino mi aiuti a trovare e prendere quella opposta alla tua!
Non ho ancora capito quale direzione devo seguire, ma spero che per una volta il destino mi aiuti a trovare e prendere quella opposta alla tua!
L’uomo ha la pretesa, e forse anche la convinzione, di essere predestinato a svolgere un ruolo centrale nell’universo; basta però un sussulto della natura per fargli comprendere la pochezza e l’impotenza del suo essere.
Il peso del mio passato rallenta così tanto il cammino nel mio presente che quando alzo gli occhi… sono già nel mio futuro.
Rassegnarsi alla condizione, che la vita ci impone e come abbandonarsi al dolore inflitto dalle lame di una vergine di Norimberga immaginaria, che ci costringe ad accettare passivamente il destino.
Dal mare ho imparato che così come avviene per lui, succede anche nella vita: tutto torna, prima o poi.
L’umanità ha un’ultima chance di riscattarsi; riscoprire l’essenza dei valori perduti e dell’umiltà sostituita alla materialità ostentata e ricercata con ogni mezzo.
Il destino non può essere cambiato. Anche se prendi altre strade, ti porteranno sempre sulla stessa destinazione.