Monica Cannatella – Stati d’Animo
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
La parola più bella che conosco è “contare”. Peccato che la maggior parte della gente è convinta che si usi solo in matematica.
A volte fai a “botte” con la realtà, con il cuore e con la ragione. È difficile accettare alcune “assenze”, alcuni “no” ma soprattutto fa male rendersi conto di non essere “abbastanza” importante per la persona che amiamo.
Il dolore come l’amore si scordano in fretta… quando non sono sinceri.
Guarda che la semplicità non vive nelle parole e nei racconti di vita. Lei vive nei gesti spontanei, nelle piccole cose quotidiane. La semplicità è un modo di vivere, un modo preciso di impostare la vita. La semplicità è qualcosa che senti dentro e ti guida, non qualcosa di cui parli e basta.
Essere se stessi sempre è una conquista dell’anima sul raziocinio, potrai camminare a testa alta tra la gente.
L’odore del mio sudore tende a rispecchiare il colore del mio camaleontico umore.
La donna ha un dono, ogni qual volta piange riesce a restare se stessa, anche quando piange per amore il giorno dopo ama di più. L’uomo ogni volta che piange si sente più piccolo, ogni volta che versa una lacrima per amore è una goccia d’amore va via dal cuore.