Monica Cannatella – Stati d’Animo
Ho sperato tanto che il tempo cambiasse le cose, alla fine il tempo e le cose hanno cambiato me!
Ho sperato tanto che il tempo cambiasse le cose, alla fine il tempo e le cose hanno cambiato me!
Sono stanca dei mazzi di fiori arzigogolati, voglio una rosa del vu cumprà, comprata sull’onda di una risata.
Ho abbandonato la lotta con me stesso, ed ora mi ritrovo triste, in una situazione poco piacevole e con una forma fisica pessima. Non fatelo mai, combattete per ottenere i migliori risultati.
Volgevo troppo spesso il mio sguardo indietro, verso un passato non del tutto decomposto. Avevo un gran torcicollo all’anima.
Non esiste peggiore solitudine di quella vissuta in due.
La vita mi passa accanto ed io rimango ferma a quell’istante che avrei voluto fosse anche il tuo.
Si può passare la giovinezza, nomadi, nelle camere d’albergo, in attesa dell’ignoto, alla ricerca dell’impossibile, in agguato della bella sconosciuta; ci si può inebriare a tutti i profumi, stordire a tute le musiche… Ma giungendo al passaggio a livello della maturità si sente il bisogno di piantare i chiodi nelle pareti di una piccola casa nostra, si pensa con desiderio a un sano profumo di caffè tostato e alla musica di una macchina da cucire.