Monica Cannatella – Stati d’Animo
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
Amo il disordine che ho dentro, ci ho messo anni per crearlo e non permetto a nessuno di riordinarlo.
Io sono una di quelle persone che ha bisogno anche di Ricevere. Sono stanca di Dare.
Non voglio più i complimenti freddi letti sopra ad un pc. Non mi basta una buonanotte in un sms. Non è abbastanza un buongiorno sul cellulare. Voglio sorrisi e sguardi. Voglio un abbraccio prima di dormire e un bacio al mio risveglio accompagnato dal profumo di un buon caffè. Voglio correre mano nella mano verso una vita nuova e ridere, ridere a crepapelle fino a stare male! Lacrime di gioia a volontà e un pizzico di paura di perdere tutto questo. La paura se non è troppa non distrugge, ma aiuta a proteggere e a non trascurare la fortuna che ci è capitata tra le mani!
Siamo sempre alla ricerca di quel qualcosa che possa rendere la vita più malleabile, dimenticando come vivere, cercando di distinguere fra il bene ad il male, insomma viviamo, alla ricerca della felicità, con il criterio di giudicare la natura, cercando un armonia, un armonia che si chiama vita!
Cosa voglio per me stessa? Niente apparenza, ma due occhi ed un sorriso che fanno rumore.