Monica Cannatella – Stati d’Animo
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
Chi sono io? Una spettatrice silenziosa in un mondo oramai troppo pieno di protagoniste.
Ci sono sguardi che non hanno bisogno di parole perché l’emozione che trasmettono vale molto di più.
Mi hanno chiesto: “perdonami”. Ma alcuni gesti a mio avviso non sono perdonabili. Quei gesti fatti senza riflettere, magari ripetuti fino a sfondarti il cuore. Quei gesti fatti solo perché in quel momento faceva comodo così. Io non sono il “momento di comodo” di nessuno.
Così traslucida questa mia pelle lascia intravedere gli organi e le emozioni, il Dolore dell’ultima costola, il pentimento avvolto allo sterno, l’orgoglio che gonfia i polmoni e l’amore schiacciato a sinistra. Solo la mancanza non mi trova spazio lasciandosi dietro il vuoto ed il cavo cosicché, quando scorgi l’assenza, è lì che sai dimora anche se non la vedi.
Soltanto la stupida ragione dà il suo verdetto senza prima recarsi al cuore e domandarglielo se fa bene.
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
In questo tiro alla fune chiamato orgoglio prima o poi qualcuno cederà.