Monica Cannatella – Successo
E mi accorgo di aver collezionato un’altra vittoria quando gli altri mi dicono “non è come credi” e poi scopro che è esattamente quello che immaginavo.
E mi accorgo di aver collezionato un’altra vittoria quando gli altri mi dicono “non è come credi” e poi scopro che è esattamente quello che immaginavo.
La gente fa così, è cattiva con quelli che perdono.
Gli occhi piangono perché ho visto milioni di fratelli e sorelle disperarsi perché non avevano nulla da mangiare. Ho visto troppi essere umani piangere la perdita dei loro cari, strappati da questo mondo per mano dei loro stessi simili. Troppe mamme piangere sulle bare dei loro figli. Tante, forse fin troppe donne, violentate e massacrate prima da uomini e poi da un sistema che non rende loro giustizia. Gli occhi piangono perché non trovo una giustificazione a tale cattiveria. Perché è l’unico modo che ho per dire “mi dispiace” ma nonostante questo non c’è nulla che “io” possa fare, e rimango inerte a guardare la rovina dei miei simili.
Rifarai lo stesso errore mille e mille altre volte ancora, ed io non mi riterrò…
I vincenti devono premunirsi per rimanere tali in un mondo che non vive sui meriti ma sui favori.
Stare di spalle serve a molto, lui non potrà vedere i tuoi occhi che lacrimano…
Passatele accanto, non soffermatevi mai ad osservarla, potreste non poter più fare a meno di lei. Dei silenzi carichi di significato che sa donare, dei suoi sorrisi caldi, del suo essere cosi serena quando dentro ha tutto un mondo in subbuglio. Non cercate di capirla, non vi basterebbe una vita per farlo. Lei è bontà, forza e coraggio. Lei è ostinata e sicura di se, caparbia e tenace, fragile e inarrestabile, il suo nome è racchiuso in cinque lettere contenente un universo di emozioni. Donna!