Monica Cannatella – Tristezza
Una volta avevo un cuore. Me lo ricordo bene, fu prima che me lo strappassero dal petto per camminarci sù. Non è stato tanto tempo fà, ma il dolore è cosi grande che sembra io lo sopporti già da un eternità.
Una volta avevo un cuore. Me lo ricordo bene, fu prima che me lo strappassero dal petto per camminarci sù. Non è stato tanto tempo fà, ma il dolore è cosi grande che sembra io lo sopporti già da un eternità.
Solitudine… mia eterna compagna di viaggi.
La donna non è un oggetto “non usarla” Ricorda sempre che ha un animo fragile “non ferirla” Lei mette il cuore in tutto quello che fà “non spezzaglielo” Lei crede alle promesse “non infrangerle” Lei vuole poter contare sul suo uomo “non deluderla” Lei chiede solo di poter essere amata “fallo”.
E poi arriva quel momento in cui ti accorgi che non ne valeva la pena e ti senti vuota, frastornata. Perché hanno questo potere le delusioni. Lasciano dei vuoti così profondi, che non sai mai come poterli riempire.
Non fidarti mai delle persone e delle loro belle parole, le persone feriscono, deludono, tradiscono,…
Mi piaceva giocare a nascondino. Se non altro sapevo che c’era qualcuno sempre pronto a cercarmi.
Quando dai tuoi occhi scenderà la pioggia, non mi basterà nemmeno un ombrello grande come il mondo per coprirmi dalla tristezza.