Monica Cannatella – Tristezza
Una volta avevo un cuore. Me lo ricordo bene, fu prima che me lo strappassero dal petto per camminarci sù. Non è stato tanto tempo fà, ma il dolore è cosi grande che sembra io lo sopporti già da un eternità.
Una volta avevo un cuore. Me lo ricordo bene, fu prima che me lo strappassero dal petto per camminarci sù. Non è stato tanto tempo fà, ma il dolore è cosi grande che sembra io lo sopporti già da un eternità.
La condanna peggiore è il rimpianto.
Da oggi cambiano le regole, il mio modo di fare, di rispettare, di amare, di…
Come si può vivere se dentro ti senti morire? Come si può morire se in realtà hai voglia di vivere?
Ogni risata di ieri, è una lacrima che nasce.
Se tutto continua a scarseggiare, rimarrò sola, come sono sempre stata d’altronde. È davvero bello, o, almeno, era davvero bello vedere una persona che ti amava per quello che hai all’interno, anche se hai tutto vuoto, ma sarà ancora più brutto vedere una persona che ti ha dato tanto allontanarsi da te… Sì, perché alla fine le persone si allontanano sempre, ma continuo a vivere, respirare e piangere.
Si è davvero soli quando si è in compagnia di chi si ama e non si accorge della tua presenza.