Monica Cannatella – Vita
Hai presente quando tutto ti va bene, tu sei felice e senti che non ti manca nulla? Sì! Bene, dimmi come ci si sente, perché io di questi momenti non ne ho mai conosciuti.
Hai presente quando tutto ti va bene, tu sei felice e senti che non ti manca nulla? Sì! Bene, dimmi come ci si sente, perché io di questi momenti non ne ho mai conosciuti.
La vita comunica, noi scriviamo, anche se spesso si dimentichiamo delle le virgole. E poi, al finale c’è una parte che non sa mai dove ti porterà, quasi deliziosa, si chiama speranza.
L’umana stupidità non ha limiti. Il nostro volere ci ha portati a desiderare sempre di più, a scombussolare i nostri ritmi tanto che non riusciamo più ad allinearci a noi stessi, a ciò che siamo, a ciò di cui abbiamo realmente bisogno. Dimentichiamo come funzioniamo perché ci allontaniamo da noi, dagli insegnamenti nati con noi… Mi domando allora cosa c’è di meglio che ricominciare dall’inizio? Ancor prima di piangere abbiamo respirato, il ritmo è battuto dal respiro, il metronomo della nostra vita.
La primavera è grigia. L’estate è fredda. La neve è nera. Solo l’autunno. È colore. Calore. Luce. Vita.
Nella vita non esistono sconfitte, esistono rinunce.
C’è chi ti condanna per uno sbaglio, non rendendosi conto che si condannerà per tutta la vita.
Da quando ho imparato a camminare da sola non mi chiedo più chi ho a fianco. So che non serve, ho capito e constatato che chi mi stima, mi ama non mi lascia. Questo perché chi ti vuole bene non ti domanda se può, ma resta a prescindere. Ricordiamocelo che il bene e l’amore non si chiedono, sono l’unica cosa astratta che si dona consapevolmente.