Monica Cannatella – Vita
Bisogna avere il coraggio di scegliere, e la consapevolezza che dopo averlo fatto non si può più tornare indietro.
Bisogna avere il coraggio di scegliere, e la consapevolezza che dopo averlo fatto non si può più tornare indietro.
Un fratello riesce a farti sentire sempre ancorata alla vita.
Capita di crescere in un paesino ottuso, cattivo, capace di nascondere o inventare ogni sorta di nefandezze, dove l’ipocrisia regna sovrana, dove chi viene da fuori non è accettato anche solo per un cognome scomodo. Si dice che chi ricorda porta rancore! Forse si, forse a chi ti ha rovinato la vita porti rancore, o forse no, ma poco importa, solo a volte vorresti svegliarti e sorprenderti scoprendo che è stato solo un incubo e quel posto non esiste… non è mai esistito!
Berrò la vita fino alla feccia.
Siamo nati liberi ma viviamo come schiavi. Schiavi di una società, di un concetto, di una ideologia. Schiavi dell’ignoranza, dell’oppressione, dell’arroganza, della presunzione, dell’invadenza che vuole parlar “d’amore”. Non puoi pretendere libertà se poi libertà non vuoi dare.
La vita non darà mai certezze, per quanto ci si sforzi nel cercarle l’unica e insindacabile è la morte. La vita è un trampolino da cui possiamo buttarci per viverla o restare fermi e immobili a subirla.
Ho creduto in persone che non valevano un cazzo! Ho amato persone che nemmeno sapevano cosa fosse l’amore! Ho visto valori predicati così bene da sembrare veri, ma praticati così male da lasciarti l’amaro. Ne ho viste, sentite e subite di cose in questa vita e ho capito che sono davvero poche le persone per cui puoi contare qualcosa. Quelle che veramente ti rispettano e ti amano. Ma soprattutto poche quelle che veramente sanno ascoltarti!