Monica Taddia – Filosofia
La mia mente non ha padre, non ha madre, ma si autogenera all’infinito…
La mia mente non ha padre, non ha madre, ma si autogenera all’infinito…
Tutta una vita per cercare di capire che non volevo capire affatto.
Scrivo cose che possano servire loro; affido alle mie pagine consigli salutari, come se fossero ricette di medicamenti utili; ne ho sperimentata l’efficacia sulle mie ferite che non sono guarite completamente, ma almeno non si sono diffuse.
Alla fine “solo la follia” rende ragionevoli…
Basta molto meno della morte per uccidere un uomo.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Ogni giorno è fatto di gioie e di dolori,di sconfitte e di vittorie,di battaglie e di arrensioni,di delusioni e di appagamenti.Ma ogni giorno è un dono; un giorno che non tornerà più.Prendi quello che c’è da prendere in ogni giorno della tua vita,che faccia male oppure no;perché esso è un insegnamento.E perché quello che lascerà quel giornodomani non lo potrai più rivivere.