Monique Noir – Stati d’Animo
I difetti sono quel dettaglio che fa la differenza.
I difetti sono quel dettaglio che fa la differenza.
Avevo un divieto di accesso nella mia testa, e lei era la classica persona che non rispettava la segnaletica.
Non sono fatta per rinunciare, nemmeno per restare in attesa in un angolo. Non sono una bella musica che puoi mettere in pausa per riascoltarla quando ti va. Io ho bisogno di qualcuno che abbia la voglia di camminare sulle mie note sempre.
Il vento le scivolava addosso, mentre lei se ne andava, con il sole tra i capelli.
Tu non mi tocchi con l’anima, è stato questo il mio sbaglio:non dare la giusta importanza a questa cosa.Tu mi tocchi con la pelle, col tuo esistere e importi. Tu mi guardi e mi tocchi perché io sono altro da te, non perché io sono me. Potresti sostituirmi e sarebbe uguale, per te, e sarebbe meglio per me. Quindi me ne vado. Me ne vado da sola, ché sola sono e sola ero, ma non lo capivo e se lo capivo non lo accettavo e giustificavo me e salvavo te. Me ne vado e non so dove e non m’importa e si vedrà. Vedrò cieli stranieri forse scuri forse chiari, annuserò l’aria di altri luoghi e di altri occhi, sarà aria leggera, sarà aria pulita. Gusterò fame e silenzio, mi vestirò di freddo, paura e solitudine, ma sarà la solitudine dell’esser soli e non quella crudele dell’essere in più. I piedi assaggeranno terra sconosciuta, le gambe si stancheranno sulle salite e riposeranno lasciandomi cadere su spiagge lunghe. Raserò i miei capelli e attenderò la rigenerazione del corpo: voglio cellule nuove che non ti conoscano. Ho bisogno di sentirmi libera dai ricordi, affrancata da ogni schiavitù. Passeranno ore giorni settimane mesi, poi un’alba dorata indiscreta mi verrà a cercare, i raggi del sole mi solleticheranno il viso e un soffio di vento mi sussurrerà: è il Giorno, quello che attendevi, sei nuova!
Quando esploderà il tuo meglio spero di essere lontano, non voglio essere la tua prima vittima.
A tutti capita certe volte di sentirci soli ad un certo punto della nostra vita. Ma non ci vuole molto ad uscire da questa solitudine, se veramente ne abbiamo voglia. Forse non ci accorgiamo, e non per pochezza o per disabitudine, e che il mondo intorno a noi è pieno di persone. A volte basta così poco per farci nuove amicizie e riempirci la vita. E soprattutto c’è sempre qualcuno che ha qualcosa da raccontarci, se noi abbiamo voglia di ascoltare. A me a volte mi capita di desiderare la solitudine e mi chiedo: Ma si è soli quando si merita di essere tali o e la vita a volte che ci impone la solitudine.