Moreno Michielin – Amico
Chi è spento fa fatica a vedere la luce del tuo sorriso, amico mio. Quando nel bisogno tu mi soccorri, quando in difficoltà mi sostieni ed incoraggi, quando solo sei la luce che mi aiuta, grande amico mio: grazie.
Chi è spento fa fatica a vedere la luce del tuo sorriso, amico mio. Quando nel bisogno tu mi soccorri, quando in difficoltà mi sostieni ed incoraggi, quando solo sei la luce che mi aiuta, grande amico mio: grazie.
Ne ho visti amici volar via, così senza potergli dire un’ultima parola. Resta il ricordo del tempo passato insieme che sembra ormai indelebile e resta quel sentimento nel cuore, che come un orologio sembra essersi rotto e poi fermato.
Quando un tuo amico sta male, uno di quelli veri, non da sorrisi di circostanza o frasi fatte, quello delle confidenze vive, delle parole che sanno di fatti, dei musi lunghi che non esistono, di due anime che parlano col cuore. Quando sai che sta male, che vive un forte dolore ti blocchi, resti incredula e taci. Nessuna parola servirebbe, conservi i respiri affinché gli giungano come silenziosi abbracci.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
Non abbiamo tanto bisogno dell’aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
Chi ti conosce davvero, ti ascolta mentre gli parli con gli occhi.
Qual è il miglior posto in cui dimenticare una brutta giornata, se non fra le braccia di una persona speciale?