Moreno Michielin – Angelo
Gli angeli esistono, dove vivo mi avvolgono, al comando eseguono, grazie.
Gli angeli esistono, dove vivo mi avvolgono, al comando eseguono, grazie.
La paura tace nei tuoi baci e il mondo intero si ferma in un tuo…
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali rispedito all’inferno.
Siamo angeli con una sola ala, solo restando abbracciati, possiamo volare. Accordo in questo, ma è difficile trovare l’altra parte e raro trovarne una che combacia con quel lato mancante. A volte si rischia di girare in tondo.
Il mio cuore si è diviso a metà per due angeli incarnati che mi riempiono la vita di amore e gioia: quello più intimo, e anche un altro che non è proprio al mio fianco.
Cielo, i miei occhi vengono rapiti la bellezza mi inebria, sono muto, un solo istante ancora, non dissolverti, fonte di luce lasciati ammirare, sì, mio bel arcobaleno distendi il tuo ponte tutti ti devono toccare.
Come l’onda del mare muove le acque dell’oceano anche l’onda che esce dal pensiero muove un oceano invisibile che può dare gioia o tristezza, è un mare pieno di noi dove ci tuffiamo senza conoscere limiti dove nascono brevi momenti di armonia segnati da un’atmosfera fragile che ci circonda dove si incontra nei viaggi disinteressati dell’inconscio la notte che passa ed il pensiero che va nella dimensione del sogno che coinvolge lo spirito scoprendo che la quiete del mare ha il sapore dell’equilibrio che in ogni momento della vita rinasce nel volere la trasformazione di un destino che vibra in sintonia del tempo e lo spazio.