Moreno Michielin – Desiderio
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
Qual più bel dono il desiderio, desidero di essere, per essere, ad essere, nell’essere.
L’incantesimo dell’angelo decaduto. Ti desidero così tanto che ti violerei, lasciati avvolgere dal mio abbraccio, ti voglio così tanto che ti rapirei… ma rimango immobile stretto a te, moriamo insieme. Io come catena che ti avvinghia, ormai sono un angelo depravato… just like a lost soul resto tra le tue gambe, non sogno altro stanotte. L’unica cosa che voglio è amarti… I’m your saviour tonight.
Impossibile spegnere il desiderio che ho di te, tu sei pura passione.
Il mio pensiero vola, trainato dal desiderio che lo innalza nell’immenso; lascia la gabbia che racchiude le parole per farsi silenzio e in esso raggiunge tutti.
Piango perché: avrei voluto un finale diverso, almeno con te… diverso per me. Piango perché: io resto senza te.
Le sue cosce. La corrente che gli risale la spina dorsale. La carta sottile delle palpebre. L’odore di capelli dei capelli. L’assurda, ebete, insensata, idiota, perfetta semplicità dell’incastro.
Caro Babbo Natale, quest’anno non chiedo molto. Solo un po’ di serenità e salute. Grazie in anticipo.