Muhammad Ibn Abd Allah – Ricchezza & Povertà
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.
È l’animo che fa la ricchezza: meglio un uomo senza denaro, che del denaro senza un uomo.
Shakespeare diceva che è povero quell’uomo che non ha pazienza, ed io sono ricchissimo, infatti non bisogna aver fretta di gustare la vendetta, in questo modo l’attesa diventa piacevolissima.
La gente ricca, in genere, ottiene anche quello che con il denaro non si può comprare.
Tra i valori il valore a cui si dà più valore è il denaro, o non è un valore.
Ci sono due grazie, di cui è priva la maggioranza degli uomini e di cui essi non apprezzano il valore: la salute e il tempo libero.
Le ricchezze coprono una moltitudine di dolori.