Muhammad Ibn Abd Allah – Ricchezza & Povertà
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.
Oh aicha non lasciare un povero anche se tutto ciò che riesci a dare è solo la metà di un dattero. Oh aicha, ama i poveri e portarli più vicini a te. Dio ti avvicinerà a lui nel giorno della resurrezione.
Oggi ci si occupa molto dei “poveri”, e si pensa poco al povero.
Viviamo in un epoca dove mezzo mondo considera necessario il superfluo, e il resto muore per mancanza del necessario!
La ricchezza più grande che si possa avere al mondo, è la pura semplicità.
Poveri e sofferenti hanno pochi parenti.
La povertà peggiore non è quella delle tasche, ma la povertà peggiore è quella dell’animo. Chi ha le tasche vuote spesso trova comunque forza e valori per andare avanti tendendo anche una mano a chi ha più bisogno di lui. Chi è povero nell’anima guarderà solo a se stesso calpestando chi l’anima può mostrarla con orgoglio.
Se alcuni uomini sono ricchi è perché quasi tutti gli altri sono poveri.