Muriel Barbery – Verità e Menzogna
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
A volte mi chiedo se sono io ad indossare la maschera, o se è lei ad indossare me.
Solo la verità può far male, ferire e arrivare dentro come un pugnale. Solo ciò che è vero può toccare e scalfire una persona. Il resto non può toccarti se non lo senti “tuo” non può appartenerti ne restarti addosso, ma solo scivolare via.
La verità fa male solo una volta; la bugia fa male ogni volta che la ricordi.
Perché mi chiedi di essere sincera, se poi preferisci sguazzare nelle tue menzogne? Non si chiede sincerità se non si ha il coraggio di affrontarla e nuotarci dentro, anche contro le onde del male che essa può fare.
Le parole sono in grado di avvicinare per ciò che esprimono, ma possono pure allontanare per quello che omettono.
Nella logica formale una contraddizione è il segno della sconfitta, ma nell’evoluzione della vera conoscenza è il primo passo verso la vittoria.