Muriel Barbery – Verità e Menzogna
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
Mi convinco che ciò a cui ho deciso di non pensare non esiste, eppure ci penso di continuo.
Le immagini rappresentavano la realtà, la finzione, l’anteprima di quello che sarà. Sono ora parte della realtà, prima di sostituirsi ad essa.
A volte sono stato chiamato menestrello dell’orrore, invece stavo solo raccontando verità.
Centomila persone insieme vogliono quello che, individualmente, non vorrebbero mai.
Alla prima bugia dovremmo scappare, evaporare. Invece restiamo, paladine dei grandi sentimenti che poi vanno a fanculo. Crocerossine di cuore spappolato. Il nostro. Alla prima bugia dovremmo rispondere con un pugno e voltare le spalle. Invece restiamo e perdoniamo. Perdoniamo sempre noi. Tranne noi stesse. Ma le storie che si basano su omissioni e menzogne, in quelle vi affondano.
La verità è un concetto che vanta un gran numero di predicatori e una minoranza di razzolatori.
Usa il mio nome, non aggettivi. È finito il tempo in cui credevo alla bontà di carattere. Le moine non mi incantano nemmeno per un attimo.