Pagina iniziale » Murray Leinster – Libri

Murray Leinster – Libri

La loro attività non era brillante né chiassosa. Esse si limitavano a contaminare metodicamente i mondi sterili, seminando il germe della vita. L’astronave Onara atterrò dunque su questo pianeta… che era ancora senza nome. E si mise al lavoro, per infettarlo meticolosamente. Vi girò intorno infaticabilmente, al di sopra delle nubi, spargendo una polvere finissima… le spore di ogni specie immaginabile di microrganismo capace di ridurre le rocce in polvere, e trasformare quella polvere in suolo fertile. Quella polvere conteneva inoltre il seme di molte muffe e funghi e licheni, e di ogni cosa capace di trasformare il terriccio friabile e primitivo in una sostanza nella quale potessero nascere delle forme di vita di ordine più elevato.

Similar Posts

  • Alan Dean Foster – Libri

    Sulla tuta di Kane era comparsa una macchia rossa. Si ampliò rapidamente, divenendo una larga chiazza irregolare di sangue che quasi gli copriva la parte inferiore del petto. Seguì il rumore del tessuto che si strappava, sgradevole e intimo nella stanza affollata. La camicia si aprì come la buccia di un melone, si fece indietro su tutti e due i lati, mentre una piccola testa delle dimensioni di un pugno umano si spingeva all’esterno. Si contorceva e si dimenava come un serpente. Il piccolo cranio era quasi tutto denti, affilati e macchiati di sangue. La pelle era di un pallido colore malsano, scurito adesso da una bava cremisi. Le narici dell’equipaggio furono raggiunte da un odore fetido e indecente.Oltre a quelli di Kane, ci furono altri urli, grida di panico e orrore, mentre le persone si ritiravano istintivamente indietro. Il gatto li precedette in quella ritirata spontanea.Il cranio dentato si faceva convulsamente strada verso l’esterno. All’improvviso sembrò compiere uno scatto. La testa e il collo erano attaccati a un corpo tozzo coperto dalla stessa pelle bianca.

  • Umberto Eco – Libri

    Per concludere “i libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Sono fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche in banca, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, […] ci ricordano che non li abbiamo ancora letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer, amichevolissimo in tutto salvo che per la cervicale. […] Il libro da leggere appartiene a quei miracoli di una tecnologia eterna di cui fan parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, il martello, la pentola, la bicicletta”.