Mya Antares – Comportamento
Mi criticate, mi giudicate, mi condannate e alla fine? Mi imitate.
Mi criticate, mi giudicate, mi condannate e alla fine? Mi imitate.
C’è chi pensa di poter calpestare la tua dignità camminandoci sopra e usandoti come tappeto….
Quando conosciamo una persona, invece che chiedergli la sua carta di identità, dovremmo chiedergli una TAC del suo cervello, in modo da cautelarci nel caso fossimo di fronte ad un soggetto portatore di IAC (Idiozia acuta cronica).
Siamo accomunati da un unico, grande obiettivo: vogliamo tutti essere felici e realizzare la vita…
Solo il tempo da le risposte. Ognuno crede, anche in buona fede, di non aver sbagliato, ma talvolta le parole son troppo veloci e ci si dimentica ciò che è uscito dalla bocca, sottovalutando quanto possano invece aver ferito. Nei salotti dell’anima i dialoghi sono intimi e autentici, e forse è lì che dovrebbero avvenire, se c’è volontà, i chiarimenti. Ferire ed essere feriti hanno la stessa valenza, mettersi nei panni di chi subisce e viceversa è un dovere cui non ci si può sottrarre se amicizia è stata.
Impossibile tenere a freno le parole di una donna incazzata, quando esondano travolgono tutto e tutti, spaccano gli argini della buona educazione e rientrano solo dopo aver portato devastazione.
Bisognerebbe far capire a certa gente che essere diversi non significa essere sbagliati; anzi significa l’esatto opposto, significa essere perfettamente giusti, perfettamente se stessi.