Mya Antares – Stati d’Animo
Sono stanca di capire, ho esurito le cartucce della pazienza, adesso passo a quelle del vaffanculo.
Sono stanca di capire, ho esurito le cartucce della pazienza, adesso passo a quelle del vaffanculo.
Nell’attesa sta il brivido dell’inatteso.
Le mani non dimenticano i lineamenti che hanno percorso.
Spesso la mia follia non è disposta ad accettare compromessi con la realtà dei fatti, soprattutto se inconfutabili. Forse solo per questo i poeti scrivono, i pittori dipingono, i musicisti suonano…
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Era solo quando mi trovavo solo con me stesso che riuscivo a sentirmi più amico di ogni altra persona su questa terra, è un po triste da dire ma era così. Conoscevo un sacco di persone speciali, alcune lo erano davvero tanto, ecco, quando ero solo riuscivo a contarle; ma quando ero da solo pensavo, soffrivo, mi facevo anche del male a volte, ma era solo con la forza interiore, con l’aiuto di me stesso che riuscivo a risolvere tutto, e così nessuno mi avrebbe mai più tradito e sarei riuscito sempre a perdonarmi.
Io con me stesso mi trovo benissimo.