Nadia Bailini – Comportamento
Non c’è peggior strada di quella che ci ostiniamo a percorrere pur sapendo che è lastricata di cattive intenzioni.
Non c’è peggior strada di quella che ci ostiniamo a percorrere pur sapendo che è lastricata di cattive intenzioni.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
Facile e agevole è scegliere il male, una via piana a noi molto vicina; ma gli dei hanno posto il sudore davanti alla virtù; lunga e difficile è infatti la strada e, al principio, aspra, ma quando si giunge alla vetta diventa agevole ciò che prima era difficile.
Non ricerco la complicazione; essa è in me. Ogni gesto nel quale non riconosca tutte le contraddizioni che mi abitano, mi tradisce.
Il male che facciamo non ci attira tante persecuzioni e tanto odio quanto le nostre buone qualità.
Gli altruisti non hanno colore, perdono ogni individualità.
Mi attirano gli scandali riguardanti gli altri, ma non ho alcun interesse per gli scandali che mi riguardano. Non hanno il fascino della novità.