Nadia Consani – Musica
La musica… lacrime di noteche bagnano il respiroo bonbon di paroleche sfamano il pensiero.
La musica… lacrime di noteche bagnano il respiroo bonbon di paroleche sfamano il pensiero.
Ciò che le semplici parole a volte non riescono a spiegare…vien spiegato dalla Musica, facendo capire ciò ch’è Vita e ciò che non lo è…
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Canto e piango pensando che un’uomo si butta via; che un drogato è soltanto un malato di nostalgia…
La musica… questa incredibile evanescenza di note… ci fa provare emozioni sempre diverse e sempre nuove, in base al nostro stato d’animo!
D’inverno, non serve lasciare aperta la stazione e la metropolitana per non far uccidere i barboni dal gelo… sono stati già uccisi dalla società.
Sappiate che ogniqualvolta asserite che un dj suoni, in qualche parte del mondo, un pianoforte si scorda.