Naomi Tolentinati – Sogno
Nel sogno c’è la rivincita di una vita affidata alla precarietà e alla vulnerabilità… La trasfigurazione del nostro desiderio.
Nel sogno c’è la rivincita di una vita affidata alla precarietà e alla vulnerabilità… La trasfigurazione del nostro desiderio.
Mi hanno tolto il cassetto e mi è difficile sognare. Tolgo il legno dal cuore, i chiodi dalle mani le tarme dalla testa e ci penso io a ricostruirmelo; uno che non sappia di muffa che ci passi la mano e senti la radica e la cera. Uno che sai che dentro c’è il pizzo che orna le sottane da donna, uno che lo apri e senti profumo di lavanda e gelsomino, uno che sia in grado di custodire le sue preziosità, uno che cela tra segreti, misteri e merletti. Dentro, stavolta, ci tengo la pistola: se ti avvicini sei morto! Il mio sogno nel cassetto è imparare di nuovo a sognare.
Quello che più mi rattrista è che devo aspettare la notte per poter realizzare i miei sogni.
Qualsiasi cosa tu voglia, alza gli occhi verso il cielo e prega perché cada da sola spontaneamente come cade la pioggia…
Questo è il volere umano, guardare ad occhi chiusi e fantasticare ad occhi aperti.
Quanto sei disposta a sacrificare per arrivare al tuo sogno?
I sogni che partono dall’anima e riflettono il volere del cuore non sono semplici desideri. Sono quel sottile filo della speranza che non si spezza mai.