Napoleone Bonaparte – Arte
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte.
Non devi combattere troppo spesso con un nemico, altrimenti gli insegnerai tutta la tua arte.
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
E se la nuvola esplode, tuona nelle tue orecchieTu gridi e nessuno sembra udirtie se…
Guardo quel quadro ogni giorno… eppure ogni giorno il soggetto è diverso…
Custodiva segretamente i pensieri nella mente, sino a quando il fluire dell’inchiostro le permetteva di riversarli su quell’illibato foglio, donandogli così eterna libertà.
L’arte non è sopravvivenza. L’arte è trascendentale. È il non essere solo animali. È elevarsi…
Concentrando le inquietudini dell’universo, più o meno sconosciuto, che sistematicamente respinge ogni inserimento nella umana collettività, ho iniziato a dipingere per me stesso, col macroscopico egoismo che distingue il “genio”.
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
E se la nuvola esplode, tuona nelle tue orecchieTu gridi e nessuno sembra udirtie se…
Guardo quel quadro ogni giorno… eppure ogni giorno il soggetto è diverso…
Custodiva segretamente i pensieri nella mente, sino a quando il fluire dell’inchiostro le permetteva di riversarli su quell’illibato foglio, donandogli così eterna libertà.
L’arte non è sopravvivenza. L’arte è trascendentale. È il non essere solo animali. È elevarsi…
Concentrando le inquietudini dell’universo, più o meno sconosciuto, che sistematicamente respinge ogni inserimento nella umana collettività, ho iniziato a dipingere per me stesso, col macroscopico egoismo che distingue il “genio”.
La scultura è il commento migliore che un pittore può fare sulla pittura.
E se la nuvola esplode, tuona nelle tue orecchieTu gridi e nessuno sembra udirtie se…
Guardo quel quadro ogni giorno… eppure ogni giorno il soggetto è diverso…
Custodiva segretamente i pensieri nella mente, sino a quando il fluire dell’inchiostro le permetteva di riversarli su quell’illibato foglio, donandogli così eterna libertà.
L’arte non è sopravvivenza. L’arte è trascendentale. È il non essere solo animali. È elevarsi…
Concentrando le inquietudini dell’universo, più o meno sconosciuto, che sistematicamente respinge ogni inserimento nella umana collettività, ho iniziato a dipingere per me stesso, col macroscopico egoismo che distingue il “genio”.