Natale Martucci – Comportamento
Senza la mia follia sarei un uomo morto!
Senza la mia follia sarei un uomo morto!
E poi un giorno ti accorgi che tutto intorno a te sembra diverso, eppure non è cambiato nulla. È solo cambiato il modo di vedere le cose dentro e fuori te.
Resterei ore e ore ad ascoltare qualcuno che mi spiegasse come consolarmi.
Le persone parlano sempre, con disperazione, a volte con rancore, del danno che gli viene causato, un amico da cui sono state tradite, una persona che amavano e gli ha trafitto il cuore. Non ricordano mai il male fatto, i dolori causati, ne il bene ricevuto. È raro che qualcuno si prende la colpa dei propri errori o ne condivida una parte. Errare è umano, nessuno ci chiede di essere perfetti, però bisognerebbe sforzarsi di essere sinceri e onesti, questo si che dovremmo esserlo, con gli altri e prima ancora con noi stessi.
Ci chiamano dannati perche abbiamo l’anima inquieta, ma la nostra vera dannazione è avere vicino chi non sa ascoltare la nostra anima, ma si limita a sentire le nostre parole.
Posso star male per le persone che mi hanno donato qualcosa di positivo, ma mai…
Ci fu una sfilata di abiti d’epoca; il costume che andò per la maggiore fu quello da fariseo.