Natan Isacco Somenzi – Frasi sulla Natura
La nebbia, occultatrice della realtà.
La nebbia, occultatrice della realtà.
La natura è tremenda, è orrore puro. Mangiarci l’un l’altro per sopravvivere… inutilmente… senza neanche sapere il perché della vita stessa.
La primavera è quando ti senti tranquillo anche se hai le scarpe piene di fango.
Natura: non era solo Arcadia, era fatica, pericolo, estraneità. Siamo diventati noi uomini il suo incubo? Non possiamo denunciare un uragano o condannare per genocidio un maremoto. Possiamo però farci un esame di coscienza. Di corsa.
La natura è una cosa strana ma volubile.
La risacca deposita ogni cosasulla riva di una vita senza pretesaaspettando la prossima mareggiatache pulisca ancora la mia strada…
In primavera, Tipasa abitata dagli dei e gli dei parlano nel sole e nell’odore degli assenzi, nel mare corazzato d’argento, nel cielo d’un blu crudo, fra le rovine coperte di fiori e nelle grosse bolle di luce, fra i mucchi di pietre. In certe ore la campagna è nera di sole.