Nathaniel Hawthorne – Anima
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
L’olfatto è il senso dei ricordi, l’odore fa riaffiorare nella memoria persone che ci sono rimaste dentro, che abbiamo respirato a pieni polmoni, a mente aperta e con il cuore in mano.
Sei importante sì, e sei bella e non solo dentro, checché tu ne dica. Uno sguardo dolce e profondo avvolto da un bel po’ di dolore ma che continua ad emozionare ed emozionarsi. Che tu credi che sia troppo tardi per le emozioni, ma non è così. Perché se anche il tuo cuore affanna, tu respiri forte e vivi con i tuoi pensieri veloci, i tuoi occhi come zampilli e le tue mani sempre operanti. Perché tu sei una di quelle donne che hanno avuto tanto dalla vita ma che a lei hanno anche dato tanto, quelle donne che nonostante tutto si sono costruite delle zattere per attraversarne il corso, e porti poesie ai cuori.
Perché poi ogni giorno, è diverso dall’altro all’apparenza, ma nella sostanza, la ricerca è sempre…
Di scuro vesti i tuoi occhi se non vuoi mostrare agli altri la parte scoperta del’anima.
Ogni anima ha i suoi percorsi, tutti unici e significativi, talvolta un viaggio solitario fa bene altre crea maggiori ansie. Io sono un “lupo solitario” amo stare fra la gente ma non amo essere schiacciata da chi attraversando la mia anima usa scarponi da montagna. Un’anima va rispettata, accarezzata, lasciata libera di volare, è un terreno su cui bisogna camminare scalzi e leggiadri perché è lì che nascono i sogni e i sogni sono fatti di tessuto delicato e sensibile, si strappa facilmente e le suture lasciano sempre una dolenzia che non va mai via.
Ogni azione dell’anima profuma di miracolo.