Nathaniel Hawthorne – Anima
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.
Esiste un angolo ove la magia prende forma, quasi incantato, e quello si chiama l’incanto…
L’anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe…
Quando l’anima non è felice è gli manca la luce dell’amore, piange, perché in quella mancanza c’è la frustrazione del corpo, che non vede, né sente, il suono delicato dello spirito.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
A volte non riesco a trattenere con i versi le emozioni scaturite dalle tante immagini fluttuanti nella mia mente, non riesco a trattenere gli istanti passati tra i tanti ricordi, le tante fotografie o le tante frasi pronunciate…So solo che vagano cercando spazio, vagano cercando l’Animae la trovano ogni qualvolta una lacrima mi scivola via.