Nathaniel Hawthorne – Frasi Sagge
Non sempre dobbiamo parlare sulla piazza del mercato di quello che ci capita nella foresta.
Non sempre dobbiamo parlare sulla piazza del mercato di quello che ci capita nella foresta.
Un racconto sta in piedi solo su una cosa: verità. Uno scrittore che cerca di impipparla e plasmarla a suo piacimento, credo che otterrà un risultato oggettivamente scadente. Le parole devono incontrarti sulla strada dell’onestà e se ti riterranno degno, danzeranno per te nel vento dei ricordi.
Gli umili fiori di campo appassiscono, ma tornano poi a fiorire; il prossimo giugno l’avorno sarà dorato come adesso; tra un mese questa clematide sarà coperta di stelle purpuree e di anno in anno la verde notte delle sue foglie racchiuderà quelle stelle di porpora. Ma la nostra gioventù non torna mai indietro, il palpito di gioia che batte in noi a vent’anni si fa torbido, si indeboliscono le nostre membra, i sensi si corrompono. E noi degeneriamo in ripugnanti fantocci ossessionati dal ricordo di passioni di cui avemmo troppa paura e di tentazioni squisite a cui non osammo abbandonarci. Gioventù! Gioventù! Nulla vi è al mondo che valga la gioventù.
C’è un abisso tra il sapere le cose e il riuscire ad accettarle.
Soffrire per una delusione è non accettare il proprio fallimento.
La verità è un’astrazione.
Non sempre chi tace acconsente.