Nello Maruca – Abuso
Sulle altrui miserie qualcuno costruisce.
Sulle altrui miserie qualcuno costruisce.
Molti giocano con la vita altrui, mettendo al primo posto l’orgoglio. Ma cos’è? Qualcosa che si mangia? Puoi fregare il fesso, il credulone, ma non me, perché io sono vero, esisto e, se voglio, ti metto in cima alla lista come un pedone da eliminare. Sì, vero, la nostra vita è come una scacchiera, se sei forte e non temi il male, allora metti scacco matto al mondo.
Il completamento di qualunque cosa diventa sempre più difficile.
Se in famiglia è un intruso è meglio ridere che agitarsi.
Nessuno si erga a giudice perché soltanto ad Uno spetta il verdetto.
Kristos: eccomi, sono passato, aleggiando intorno a te come un ladro.- Sì, ho sentito il tuo puzzo nauseabondo che infesta l’aria.Kristos: voglio plasmarti come piace a me, prendere il tuo volto e farne la maschera per i miei.- Sei pazzo. Vuoi rovinare ogni cosa col pretesto di migliorarla. Torna sulla riva del tuo fiume, a giocare con i tuoi golem fatti di fango e putredine. Con l’inganno mi hai strappata da mio marito per la sete di potere dei tuoi, e adesso non hai forse due mogli? Ogni arroganza di ottenere il bene con il male, si traduce solo nel tuo male assoluto, e nel disastro irreparabile. L’anello della tua cupidigia non è altro che rovina sotto un’apparenza ingannevole. I sogni dei tuoi sono già distrutti, ma non lo vedono.
L’artigiano che non sa usare l’accetta il carico se lo porta a spalla.